Giappone, guida completa al primo viaggio
Guida generata con l'intelligenza artificiale · Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2026
Il Giappone è il viaggio che molti sognano per anni e che quasi tutti, una volta tornati, vogliono rifare. Templi silenziosi e incroci affollatissimi, treni puntuali al secondo, una cucina che da sola vale il viaggio e un'attenzione per i dettagli che si nota ovunque, dal konbini sotto l'hotel al ryokan di montagna.
Il primo viaggio si concentra quasi sempre sul triangolo Tokyo – Kyoto – Osaka, collegato dai treni ad alta velocità, con qualche escursione: è il percorso che trovi in questa guida. Servono un po' di organizzazione e qualche prenotazione fatta per tempo, ma è un Paese sorprendentemente facile da girare anche senza parlare giapponese.
In breve
| Ideale per | Primo grande viaggio, appassionati di cultura e cucina, famiglie con ragazzi |
| Periodo migliore | Fine marzo–aprile e fine ottobre–novembre |
| Quanti giorni | 10–14 per il primo viaggio |
| Volo dall'Italia | Circa 13–15 ore, diretto da Roma o con uno scalo |
| Fuso orario | 8 ore avanti rispetto all'Italia, 7 quando da noi c'è l'ora legale |
| Lingua | Giapponese; inglese poco diffuso fuori dai luoghi turistici |
| Valuta | Yen |
| Documenti | Passaporto; oggi niente visto per brevi viaggi turistici |
| Budget indicativo | Da 80 a oltre 400 € al giorno a persona, volo escluso |
| Prese elettriche | Tipo A, 100 volt: serve un adattatore |
Quando andare
Il clima varia molto da nord a sud; le temperature qui sotto sono medie indicative delle massime a Tokyo e Kyoto.
| Stagione | Temperature | Com'è |
|---|---|---|
| Primavera (marzo–maggio) | 15–23 °C | La fioritura dei ciliegi: la stagione più amata, e la più cara e affollata |
| Estate (giugno–agosto) | 28–35 °C | Piogge fino a metà luglio, poi caldo umido intenso; stagione dei festival |
| Autunno (settembre–novembre) | 18–27 °C | A settembre possibili tifoni; da fine ottobre i colori degli aceri e il cielo limpido |
| Inverno (dicembre–febbraio) | 8–12 °C | Freddo secco e luminoso, meno turisti, neve e sorgenti termali in montagna |
Periodi da conoscere
- Fioritura dei ciliegi (sakura): di solito tra fine marzo e inizio aprile a Tokyo e Kyoto, ma cambia ogni anno; le previsioni escono a inizio anno.
- Golden Week (da fine aprile ai primi di maggio): una serie di festività nazionali in cui viaggiano tutti i giapponesi. Treni pieni e prezzi alti: se puoi, evitala.
- Obon (metà agosto): un'altra settimana di spostamenti di massa.
- Gion Matsuri (luglio, Kyoto): uno dei festival più famosi del Paese, con le grandi processioni dei carri.
- Capodanno (fine dicembre–3 gennaio): molti ristoranti, musei e negozi chiudono, i santuari sono pieni di gente per la prima visita dell'anno.
Quanti giorni servono
| Giorni | Cosa riesci a fare |
|---|---|
| 7 | Tokyo e Kyoto, con una gita a Nara |
| 10 | Tokyo, Hakone o Nikkō, Kyoto, Nara e Osaka |
| 14 | Il percorso completo, con Hiroshima e Miyajima |
| 21 | Anche le Alpi giapponesi (Takayama, Kanazawa) o il sud |
Itinerario di 12 giorni
- Giorni 1–4, Tokyo. Shibuya con il suo incrocio e il panorama dall'alto al tramonto; Shinjuku la sera, tra grattacieli e vicoli di Omoide Yokocho; Asakusa e il tempio Sensō-ji di prima mattina; il santuario Meiji e Harajuku; Ueno e il Museo Nazionale; Akihabara per manga ed elettronica. Tieni mezza giornata libera: a Tokyo si scopre camminando.
- Giorno 5, Hakone o Nikkō. Una notte in un ryokan, la locanda tradizionale con cena kaiseki e bagno termale. A Hakone, con il cielo limpido, il monte Fuji; a Nikkō, santuari sontuosi tra i cedri.
- Giorni 6–9, Kyoto. Il Fushimi Inari all'alba, prima della folla; il Kiyomizu-dera e le vie di Higashiyama; il quartiere di Gion al tramonto; il Padiglione d'oro (Kinkaku-ji) e il giardino di pietre del Ryōan-ji; il bosco di bambù di Arashiyama la mattina presto.
- Giorno 10, Nara. In giornata da Kyoto: il grande Buddha del Tōdai-ji, il santuario di Kasuga e i cervi liberi nel parco.
- Giorni 11–12, Osaka e Hiroshima. Osaka è la capitale del cibo di strada: la sera a Dōtonbori, il giorno il castello e il mercato di Kuromon. Da qui, una giornata a Hiroshima e all'isola di Miyajima con lo Shinkansen.
Con una sola settimana scegli Tokyo e Kyoto e lascia perdere il resto: meglio poche cose fatte bene che una corsa da una stazione all'altra.
Cosa vedere
Tokyo
Più che una città, un insieme di città. Oltre ai quartieri dell'itinerario: il mercato esterno di Tsukiji per la colazione a base di pesce, il panorama gratuito dagli osservatori del municipio di Shinjuku, i musei immersivi di teamLab, le vie tranquille di Yanaka, e il Museo Ghibli a Mitaka per chi ama i film di Miyazaki.
Kyoto
Oltre 1.600 templi e santuari: impossibile vederli tutti. Scegline pochi, visitali presto la mattina e dedica il pomeriggio a passeggiare tra le case di legno di Higashiyama e lungo il canale del Sentiero del Filosofo. Kyoto è anche la città giusta per una cerimonia del tè o per assaggiare la cucina dei templi a base di tofu.
Osaka e Nara
Osaka è più informale e chiassosa di Tokyo, perfetta per mangiare e uscire la sera. Nara, a meno di un'ora, custodisce i templi più antichi del Paese in un grande parco.
Hiroshima e Miyajima
Il Parco e il Museo della Pace raccontano il 6 agosto 1945 con una forza che non si dimentica. A pochi minuti di traghetto, l'isola di Miyajima con il santuario di Itsukushima e il grande portale torii che, con l'alta marea, sembra galleggiare sull'acqua.
Gite in giornata da Tokyo
- Kamakura (circa un'ora): il grande Buddha all'aperto e templi tra le colline, vicino al mare.
- Nikkō (circa due ore): santuari decoratissimi patrimonio UNESCO, cascate e boschi.
- Hakone (circa un'ora e mezza): sorgenti termali, il lago Ashi e, con il cielo limpido, il Fuji.
Esperienze da non perdere
- Una notte in ryokan, con yukata, futon e bagno termale (onsen).
- Un pasto al banco di un izakaya, la taverna giapponese, piatto dopo piatto.
- Le depachika, i piani alimentari sotterranei dei grandi magazzini: una festa per gli occhi.
- Un torneo di sumo, se le date coincidono: a Tokyo si tengono a gennaio, maggio e settembre.
Dove dormire
| Città e zona | Ideale per | Da sapere |
|---|---|---|
| Tokyo, Shinjuku | Primo viaggio, spostamenti | Stazione enorme e vita notturna; comodissima per Hakone |
| Tokyo, Shibuya | Chi vuole stare al centro della movida | Vivace a ogni ora; prezzi medio-alti |
| Tokyo, Asakusa e Ueno | Budget contenuto, atmosfera tradizionale | Più tranquille; collegate bene all'aeroporto di Narita |
| Tokyo, Ginza e stazione centrale | Hotel eleganti, Shinkansen | Zona raffinata, comoda per i treni verso Kyoto |
| Kyoto, stazione | Spostamenti e gite | Pratica ma poco caratteristica |
| Kyoto, Gion e Higashiyama | Atmosfera | Si gira a piedi tra templi e case antiche |
| Osaka, Namba | Cibo e serate | Accanto a Dōtonbori |
| Osaka, Umeda | Treni e shopping | Il principale snodo ferroviario della città |
Le camere giapponesi sono piccole, soprattutto nei business hotel: pulitissimi ed economici, ma con valigie grandi diventano stretti. Una notte in ryokan è cara, ma vale la spesa.
Cosa mangiare
- Sushi e sashimi, dal banco del piccolo locale al nastro trasportatore, fino all'omakase in cui sceglie lo chef.
- Ramen: ogni zona ha il suo brodo. Prova il tonkotsu di maiale e lo shoyu di soia.
- Tempura, tonkatsu (cotoletta di maiale impanata), yakitori (spiedini alla griglia) e udon e soba, gli spaghettoni di grano e di grano saraceno.
- Okonomiyaki e takoyaki, le specialità di Osaka; a Hiroshima l'okonomiyaki si fa con gli spaghetti.
- Wagyū, il manzo marezzato: a Kobe o in un buon ristorante di yakiniku.
- A Kyoto la cucina kaiseki, una sequenza di piccoli piatti di stagione.
- I konbini, i minimarket aperti 24 ore: onigiri, panini e piatti pronti sorprendentemente buoni, perfetti per colazioni e pranzi veloci.
Come si mangia in Giappone
- In molti ristoranti economici si sceglie e si paga a un distributore di biglietti all'ingresso, poi si consegna il biglietto al banco.
- Le code davanti ai locali famosi fanno parte dell'esperienza: si aspetta in fila, in silenzio.
- Per chi è vegetariano è più difficile di quanto sembri: molti piatti, anche zuppe e salse, sono preparati con il dashi, un brodo di pesce. Cerca i ristoranti dei templi (shōjin ryōri) e quelli dichiaratamente vegetariani.
- La mancia non si lascia.
Come muoversi
- Dagli aeroporti: a Tokyo, da Narita c'è il treno espresso fino al centro (circa un'ora), da Haneda monorotaia o treni locali in meno di mezz'ora. A Osaka, dall'aeroporto del Kansai, un treno espresso porta a Kyoto e a Osaka.
- Shinkansen: il treno ad alta velocità collega Tokyo e Kyoto in poco più di due ore. Conviene prenotare il posto, soprattutto nei periodi di punta. Le valigie molto grandi richiedono la prenotazione di un posto dedicato.
- Japan Rail Pass: dopo il forte aumento di prezzo del 2023 conviene solo se fai molti spostamenti lunghi in pochi giorni, e i treni più veloci (Nozomi e Mizuho) richiedono un supplemento. Per il solo triangolo Tokyo – Kyoto – Osaka spesso costano meno i biglietti singoli: fai il conto prima di comprarlo. Esistono anche pass regionali, più economici.
- Carte IC (Suica, Pasmo, ICOCA): carte ricaricabili, anche in versione digitale sul telefono, per metro, autobus e treni locali. Si usano anche nei konbini e nei distributori automatici.
- Bagagli: con la spedizione takkyūbin mandi la valigia da un hotel all'altro in un giorno e viaggi leggero sui treni.
- Internet: una eSIM o un router portatile sono quasi indispensabili. Le mappe online indicano binari, uscite e orari con grande precisione.
- A Kyoto: gli autobus verso i templi più famosi sono spesso strapieni. Dove puoi, usa treni e metro e cammina.
Quanto costa
Una stima indicativa per persona e per giorno, volo internazionale escluso, con alloggio in camera doppia:
| Livello | Al giorno | Cosa comprende |
|---|---|---|
| Economico | 80–120 € | Ostelli o business hotel, konbini e ristoranti economici, mezzi locali |
| Moderato | 150–250 € | Hotel 3–4 stelle, una notte in ryokan, ristoranti, qualche ingresso |
| Lusso | 400 € e oltre | Hotel 5 stelle e ryokan di pregio, cucina kaiseki, guide private |
Prezzi di riferimento, indicativi:
- una ciotola di ramen: 1.000–1.500 yen; un pasto completo al konbini: 600–1.000 yen;
- una corsa in metro a Tokyo: 180–300 yen;
- Shinkansen Tokyo – Kyoto, sola andata con posto riservato: intorno ai 14.000 yen;
- ingresso a templi e giardini: in genere 300–1.000 yen.
Lo Shinkansen va calcolato a parte e pesa molto sul totale. Alcune città, Kyoto in particolare, applicano una tassa di soggiorno che cresce con il prezzo della camera. Il cambio con lo yen oscilla e incide sul budget: verifica i prezzi aggiornati prima di partire.
Da prenotare in anticipo
- Voli e alloggi per la fioritura dei ciliegi, l'autunno e la Golden Week: anche sei mesi prima.
- Ryokan: i migliori hanno poche camere e si riempiono presto.
- Museo Ghibli: i biglietti escono una volta al mese e finiscono in poche ore.
- teamLab e i panorami più richiesti al tramonto, come lo Shibuya Sky.
- Ristoranti di sushi omakase e locali famosi: spesso solo con prenotazione, a volte con settimane di anticipo.
- Posto per le valigie grandi sullo Shinkansen.
Errori da evitare
- Voler vedere troppo: ogni cambio d'albergo costa mezza giornata. Meglio tre basi che sei.
- Comprare il JR Pass senza fare i conti: per molti itinerari oggi non conviene.
- Viaggiare con valigie enormi: scale, metro affollate e camere piccole. Usa la spedizione dei bagagli.
- Arrivare ai luoghi più famosi a metà giornata: Fushimi Inari, Arashiyama e Kiyomizu-dera vanno visti all'alba o a fine giornata.
- Contare solo sulla carta di credito: templi, piccoli ristoranti e mercati vogliono contanti.
- Ignorare le regole degli onsen: ci si lava prima di entrare in vasca, nudi; i tatuaggi in molti bagni pubblici non sono ammessi.
- Cercare cestini per strada: sono rarissimi. Tieni un sacchetto per i tuoi rifiuti.
Consigli pratici
- Documenti: serve il passaporto valido per tutta la durata del soggiorno. Oggi i cittadini italiani non hanno bisogno del visto per viaggi turistici brevi; il Giappone introdurrà entro il 2028 un'autorizzazione elettronica, la JESTA, per chi entra senza visto. Controlla sempre prima di partire su Viaggiare Sicuri.
- Arrivo: compila in anticipo online le pratiche di immigrazione e dogana (Visit Japan Web) per passare più in fretta i controlli.
- Farmaci: alcuni medicinali da banco comuni in Italia, come certi farmaci per il raffreddore con stimolanti, in Giappone sono vietati. Porta solo il necessario, nelle confezioni originali, con la prescrizione medica, e verifica le regole sul sito dell'ambasciata.
- Contanti: i bancomat dei konbini e degli uffici postali accettano le carte straniere.
- Prese elettriche: tipo A, a 100 volt. Serve un adattatore; i caricabatterie di telefoni e computer di solito funzionano senza problemi.
- Mance: non si danno e possono mettere in imbarazzo.
- Rispetto: niente cibo camminando, voce bassa sui mezzi, scarpe tolte dove richiesto. A Kyoto, in alcune vie private di Gion, è vietato fotografare: rispetta i cartelli.
- Terremoti: sono frequenti ma gli edifici sono costruiti per resistere. Segui le istruzioni del personale e installa un'app ufficiale di allerta per i turisti.
- Acquisti tax free: nei negozi aderenti, sopra una certa spesa, puoi acquistare senza imposte mostrando il passaporto. Le regole stanno cambiando: informati al momento dell'acquisto.
Domande frequenti
Quanto costa un viaggio di due settimane in Giappone?
Con un budget moderato, contando volo, Shinkansen, alloggi, pasti e ingressi, si arriva indicativamente a 3.000–4.500 € a persona. Viaggiando in economia si può scendere molto, mentre ryokan di pregio e ristoranti stellati fanno salire la cifra.
Conviene il Japan Rail Pass?
Solo se fai molti viaggi lunghi in pochi giorni, per esempio Tokyo – Hiroshima andata e ritorno con altre tappe. Per il classico Tokyo – Kyoto – Osaka, dopo l'aumento di prezzo del 2023, spesso costano meno i biglietti singoli. Fai sempre il conto con il tuo itinerario.
Serve il visto per andare in Giappone?
Oggi i cittadini italiani non hanno bisogno del visto per soggiorni turistici brevi: basta il passaporto valido. Le regole possono cambiare, quindi verifica prima di partire.
Qual è il periodo migliore per il primo viaggio?
La primavera, con i ciliegi, e l'autunno, con i colori degli aceri. Sono anche i periodi più cari: se vuoi spendere meno e trovare meno folla, l'inverno è un'ottima alternativa.
Si riesce a girare senza parlare giapponese?
Sì. Nelle città le indicazioni nei trasporti sono anche in inglese, le mappe sul telefono funzionano benissimo e molti ristoranti hanno menu con le foto. Un'app di traduzione con la fotocamera aiuta per tutto il resto.
Guida generata con l'intelligenza artificiale. Prezzi, orari e regole cambiano: verifica sempre prima di partire.