Islanda, guida completa al viaggio
Guida generata con l'intelligenza artificiale · Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2026
L'Islanda è natura allo stato puro: cascate gigantesche, ghiacciai che arrivano al mare, vulcani attivi, geyser, spiagge di sabbia nera, campi di lava coperti di muschio e, d'inverno, l'aurora boreale. Si gira in auto, fermandosi ogni pochi chilometri davanti a un paesaggio diverso, e si dorme in guesthouse e piccoli hotel sparsi nel nulla.
È un viaggio che richiede organizzazione: meteo che cambia in fretta, strade da affrontare con prudenza e costi tra i più alti d'Europa. Dall'Italia si arriva in circa quattro ore di volo.
In breve
| Ideale per | Amanti della natura, fotografi, viaggi on the road, coppie e amici |
| Periodo migliore | Giugno–agosto per girare l'isola; settembre–marzo per l'aurora boreale |
| Quanti giorni | 5 per il sud, 8–10 per il giro dell'isola |
| Volo dall'Italia | Circa 4 ore, diretto da alcune città in stagione o con scalo |
| Fuso orario | Un'ora indietro rispetto all'Italia d'inverno, due d'estate |
| Lingua | Islandese; l'inglese lo parlano praticamente tutti |
| Valuta | Corona islandese (ISK) |
| Documenti | Carta d'identità elettronica (CIE) o passaporto |
| Budget indicativo | Da 120 a oltre 500 € al giorno a persona, volo escluso |
| Prese elettriche | Tipo F: le spine italiane sottili entrano, quelle grandi no |
Quando andare
Il clima è fresco tutto l'anno, ma più mite di quanto il nome faccia pensare, grazie alla Corrente del Golfo. Il vero protagonista è la luce.
| Stagione | Temperature a Reykjavík | Com'è |
|---|---|---|
| Estate (giugno–agosto) | 12–15 °C | Il sole quasi non tramonta, tutte le strade aperte, alta stagione |
| Autunno (settembre–ottobre) | 6–11 °C | Colori, meno turisti, prime aurore boreali |
| Inverno (novembre–marzo) | 0–3 °C | Poche ore di luce, neve e ghiaccio, aurora boreale e grotte di ghiaccio |
| Primavera (aprile–maggio) | 5–10 °C | Giornate che si allungano, prezzi più bassi, alcune strade ancora chiuse |
Da sapere
- Aurora boreale: si vede da settembre a marzo, con cielo sereno e buio. Nessuno può garantirla: dipende dall'attività solare e dalle nuvole.
- Sole di mezzanotte: a giugno è chiaro quasi tutta la notte. Porta una mascherina per dormire.
- Meteo: può cambiare più volte nello stesso giorno. Vento e pioggia contano più della temperatura.
- Strade degli altopiani (le F-road): aperte solo d'estate, e solo con un fuoristrada.
Quanti giorni servono
| Giorni | Cosa riesci a fare |
|---|---|
| 4–5 | Reykjavík, Circolo d'oro e costa sud fino a Vík |
| 7 | Aggiungi la laguna glaciale di Jökulsárlón |
| 8–10 | Il giro completo dell'isola sulla Ring Road |
| 14 | Anche la penisola di Snæfellsnes e i Fiordi occidentali |
Itinerario di 9 giorni sulla Ring Road (in estate)
- Reykjavík. La chiesa di Hallgrímskirkja, il centro concerti Harpa e il porto.
- Circolo d'oro. Il parco di Þingvellir, dove si separano le placche tettoniche; il geyser Strokkur, che erutta ogni pochi minuti; la cascata di Gullfoss.
- Costa sud. Le cascate di Seljalandsfoss, dietro cui si cammina, e Skógafoss; la spiaggia nera di Reynisfjara; notte a Vík.
- Ghiacciai. Il parco di Skaftafell e la laguna glaciale di Jökulsárlón, con gli iceberg e la Diamond Beach.
- Fiordi orientali. Strada panoramica tra montagne e villaggi di pescatori.
- Mývatn. Il lago tra crateri e campi di lava, i bagni termali naturali e le zone geotermiche di Hverir.
- Nord. La cascata di Goðafoss e Húsavík, per l'avvistamento delle balene.
- Akureyri e ovest. La "capitale del nord", poi verso Snæfellsnes o direttamente al sud.
- Rientro. Una sosta in una laguna geotermale prima dell'aeroporto.
Cosa vedere
Il sud
- Circolo d'oro: Þingvellir, Geysir e Gullfoss, il percorso classico vicino alla capitale.
- Seljalandsfoss e Skógafoss: due delle cascate più fotografate.
- Reynisfjara: la spiaggia di sabbia nera con le colonne di basalto. Bellissima e pericolosa: vedi gli errori da evitare.
- Jökulsárlón e Diamond Beach: iceberg nella laguna e frammenti di ghiaccio sulla sabbia nera.
Il nord e l'ovest
- Mývatn: crateri, formazioni di lava e bagni geotermali.
- Goðafoss, la "cascata degli dei", e Dettifoss, la più potente d'Europa.
- Húsavík: avvistamento di balene da maggio a settembre.
- Penisola di Snæfellsnes: un'Islanda in miniatura, con il vulcano coperto dal ghiacciaio e il monte Kirkjufell.
- Fiordi occidentali: remoti e spettacolari, per chi ha tempo.
Esperienze
- Lagune geotermali: la Blue Lagoon vicino all'aeroporto, la Sky Lagoon a Reykjavík, e bagni più tranquilli in tutta l'isola.
- Escursioni sui ghiacciai con guida, e d'inverno le grotte di ghiaccio.
- Caccia all'aurora boreale, in auto o con un tour, nelle notti serene.
Dove dormire
| Zona | Ideale per | Da sapere |
|---|---|---|
| Reykjavík centro | Primo e ultimo giorno, serate | Ristoranti e locali; parcheggio a pagamento |
| Costa sud (Hella, Vík) | Base per cascate e spiagge | Guesthouse e fattorie, si riempiono presto d'estate |
| Höfn e zona dei ghiacciai | Jökulsárlón e Skaftafell | Pochi alloggi, da prenotare con molto anticipo |
| Mývatn e Akureyri | Il nord | Hotel e guesthouse; Akureyri ha servizi da città |
Fuori da Reykjavík gli alloggi sono pochi e lontani tra loro: in estate vanno prenotati con mesi di anticipo, altrimenti si rischia di dover guidare per ore.
Cosa mangiare
- Agnello islandese, allevato al pascolo libero.
- Pesce: merluzzo, salmerino, aragostine di Höfn; e la plokkfiskur, crema di pesce e patate.
- Skyr: un latticino denso simile allo yogurt, a colazione.
- Pylsur: l'hot dog islandese, con cipolla cruda e fritta, il pasto più economico del Paese.
- Pane di segale cotto nel terreno geotermico, a Mývatn.
- Per i più coraggiosi: lo squalo fermentato (hákarl), da provare con un bicchierino di brennivín.
Gli alcolici sono molto cari e si vendono solo in negozi statali con orari limitati: molti li comprano al duty free dell'aeroporto all'arrivo.
Come muoversi
- Auto a noleggio: il modo migliore per girare l'isola. La Ring Road (strada 1) è asfaltata e gira tutta l'isola in circa 1.300 km.
- Fuoristrada: necessario per le strade degli altopiani (F-road), aperte solo d'estate, e consigliato d'inverno.
- Bus e tour: da Reykjavík partono escursioni organizzate per il Circolo d'oro, la costa sud e l'aurora boreale.
- Dall'aeroporto di Keflavík: circa 45 minuti dalla capitale, con i bus navetta o in auto.
- Benzina: i distributori sono distanti fuori dalle zone abitate; fai il pieno quando puoi.
Quanto costa
Una stima indicativa per persona e per giorno, volo escluso, con alloggio in camera doppia e auto a noleggio divisa in due:
| Livello | Al giorno | Cosa comprende |
|---|---|---|
| Economico | 120–170 € | Ostelli o campeggio d'estate, spesa al supermercato, auto piccola |
| Moderato | 220–350 € | Guesthouse e hotel, ristoranti, un'escursione ogni due o tre giorni |
| Lusso | 500 € e oltre | Hotel di design, ristoranti, escursioni private sui ghiacciai |
Prezzi di riferimento, indicativi:
- caffè: 4–6 €; hot dog: 4–6 €;
- piatto principale al ristorante: 30–45 €; zuppa del giorno con pane: 15–20 €;
- auto a noleggio piccola: da 60–120 € al giorno, molto di più d'estate;
- laguna geotermale: 50–100 €; escursione sul ghiacciaio: 100–150 €.
I prezzi sono in corone islandesi e il cambio oscilla: verifica gli importi aggiornati prima di partire.
Da prenotare in anticipo
- Alloggi sulla Ring Road, soprattutto in estate: anche sei mesi prima.
- Auto a noleggio, con l'assicurazione adatta.
- Lagune geotermali a orario, come la Blue Lagoon e la Sky Lagoon.
- Escursioni sui ghiacciai e grotte di ghiaccio d'inverno.
- Uscite per le balene in alta stagione.
Errori da evitare
- Avvicinarsi alla riva a Reynisfjara: le sneaker wave, onde improvvise e potentissime, hanno trascinato in mare diversi turisti. Resta lontano dall'acqua e non dare mai le spalle al mare.
- Fermarsi in mezzo alla strada per le foto: è pericoloso e vietato. Usa le piazzole.
- Uscire dalle strade o guidare sul muschio: è vietato, con multe altissime, e il muschio impiega decenni a ricrescere.
- Partire senza controllare meteo e strade: consulta sempre i siti ufficiali del meteo e delle condizioni stradali, e registra il tuo percorso su quello per la sicurezza dei viaggiatori.
- Sottovalutare il vento: può strappare la portiera dell'auto. Aprila tenendola con due mani.
- Programmare troppi chilometri al giorno: con le soste, 200–300 km al giorno sono già tanti.
Consigli pratici
- Documenti: l'Islanda non è nell'Unione Europea ma fa parte dell'area Schengen: per i cittadini italiani basta la carta d'identità elettronica (CIE) o il passaporto. Dal 3 agosto 2026 la vecchia carta d'identità cartacea non vale più per l'espatrio, anche se non è scaduta. Controlla gli aggiornamenti su Viaggiare Sicuri e porta la tessera sanitaria europea.
- Pagamenti: carte accettate ovunque, anche per pochi euro e ai distributori. I contanti non servono quasi mai.
- Abbigliamento: a strati, con giacca e pantaloni impermeabili e scarpe da trekking, anche d'estate. Il costume serve sempre, per le lagune e le piscine.
- Piscine e lagune: prima di entrare è obbligatoria la doccia senza costume, negli spogliatoi.
- Acqua: quella del rubinetto è tra le migliori al mondo; non comprare acqua in bottiglia.
- Mance: non si usano, il servizio è compreso.
- Vulcani: nella penisola di Reykjanes, vicino all'aeroporto, ci sono state eruzioni negli ultimi anni. Segui gli avvisi ufficiali: alcune zone e strade possono essere chiuse.
Domande frequenti
Qual è il periodo migliore per andare in Islanda?
Da giugno ad agosto per girare tutta l'isola con le strade aperte e tanta luce. Da settembre a marzo per l'aurora boreale e i paesaggi innevati, con giornate più corte e strade a volte difficili.
Quanti giorni servono per il giro dell'Islanda?
Per la Ring Road completa servono almeno otto–dieci giorni, per non passare tutto il tempo in auto. Con quattro o cinque giorni ci si concentra su Reykjavík, Circolo d'oro e costa sud.
Si vede sempre l'aurora boreale?
No: servono buio, cielo sereno e attività solare. Tra settembre e marzo, con qualche notte a disposizione e un po' di fortuna, le probabilità sono buone, ma nessuno può garantirla.
L'Islanda è cara?
Sì, è tra i Paesi più cari d'Europa, soprattutto per alloggi, ristoranti e auto a noleggio. Si risparmia cucinando con la spesa del supermercato, viaggiando fuori stagione e dividendo l'auto.
Serve un fuoristrada per l'Islanda?
Per la Ring Road d'estate basta un'auto normale. Il fuoristrada è obbligatorio per le strade degli altopiani e consigliato d'inverno, quando neve e ghiaccio rendono la guida più difficile.
Guida generata con l'intelligenza artificiale. Prezzi, orari e regole cambiano: verifica sempre prima di partire.